Edifici fatiscenti, attrezzature che mancano, aule sovraffollate. Ecco le (brutte) sorprese trovate dai bambini italiani al loro rientro in classe
Edifici fatiscenti, attrezzature che mancano, aule sovraffollate
Ecco le (brutte) sorprese trovate dai bambini italiani al loro rientro in classe
Muffa, banchi rotti, aule stracolme
la Malascuola dopo i tagli Gelmini
di MARIA NOVELLA DE LUCA

All’inizio i bambini si divertivano. Uscire dalla propria classe con il canottino a remi del mare, per essere traghettati fuori dall’aula allagata e piena di fango, era un fuori programma talmente inconsueto da essere emozionante. E ci vuole poco a far ridere un gruppo di ragazzini che si ritrova a navigare tra i banchi su una scialuppa di salvataggio. Adesso però quando piove e la classe si riempie di melma, i bambini non scherzano più: hanno paura, l’umido fa venire bronchiti, raffreddori e polmoniti. Avviene in Italia, a Palermo, all’istituto materno ed elementare Santo Canale del quartiere Partanna. Qui da alcuni giorni maestri e genitori hanno bloccato l’ingresso della scuola con picchetti e catene. “Non possiamo rischiare la pelle dei bambini ogni volta che piove – dice la dirigente scolastica – gli allagamenti sono continui, l’acqua raggiunge anche gli 80 centimetri e più volte i genitori sono stati costretti a portare fuori i loro figli con i canotti gonfiabili…”.
Leggi su Repubblica il Testo integrale dell’articolo che, tra l’altro, fa riferimento al libro Malascuola.
Cronache da una “Malascuola”, titolo di un fortunato e sconsolato libro di Claudio Cremaschi, ex dirigente scolastico in pensione, in cui si dimostra come riforma dopo riforma la scuola peggiora di anno in anno, e il livello di formazione dei ragazzi del terzo millennio è ormai precipitato ai più bassi livelli in Europa. Storie che da oggi sarà possibile inviare a Repubblica.it.

Non e’ “malascuola” anche lo stuolo di docenti incompetenti (specialmente alle medie e alle superiori)?
Omissione colposa o dolosa?